12 ottobre 2010

partecipazione e trasparenza, non retorica

Sul mensile nazionale "Altreconomia" (che non esce nelle edicole ma si trova nelle botteghe del commercio equo o si riceve per abbonamento) è stato pubblicato un bell'articolo sugli acquedotti rurali in valle Staffore e Tidone. L'ho trascritto qui.
La situazione e i problemi delle valli vicine, descritti in modo preciso e chiaro, sono in gran parte anche i nostri.

Da leggere per riflettere e agire, senza attendersi granchè da chi è convinto che il compito della politica locale sia semplicemente quello di raccattare denaro pubblico e distribuirlo.

E quando costoro sono costretti a condire con qualche concetto questa loro convinzione escono documenti che si commentano da soli, tanto sono farraginosi e retorici, usando cento parole confuse quando ne basterebbero quattro o cinque.
Non si sa se ridere o piangere di fronte a frasi come "
progetti ed idee vincenti da mettere in atto per la valorizzazione del paesaggio per il sostegno agli eroici residenti per sopperire agli aspetti maggiormente vissuti come ostacolo del vivere in realtà marginali come le nostre, soprattutto per l’isolamento in cui i numerosi piccoli centri abitati si vengono a trovare per la scarsità di servizi nelle aree immediatamente circostanti.".

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