19 maggio 2006

"ovviamente"

Sul sito della Comunita' montana, circa la costituzione della " 5 Valli Servizi Srl ", ossia della societa' a responsabilita' limitata a prevalente capitale pubblico per la gestione del Servizio di Igiene Urbana, si legge tra l'altro

" Ovviamente, in un prossimo futuro la costituzione della nuova S.r.l. consentira' l’eventuale gestione di nuovi servizi ... nel settore energetico si potranno gestire impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, con distribuzione di calore ed energia elettrica per tutti gli usi".

Al sottoscritto pare di capire che in tal modo, sia pure a livello di mera ipotesi e con un'espressione molto vaga, si sia inteso alludere alla produzione di energia attraverso le biomasse forestali, vecchio pallino dell'ente montano - cfr questo link sui vincoli che secondo me suggeriscono di limitare tale ipotesi a impianti minimali in specifiche realta' in cui sia garantito il controllo collettivo sulla filiera.

Nel contempo pero' noto che - volutamente o meno - la formula usata puo' anche essere interpretata per non chiudere la porta al legame tra la raccolta rifiuti e la cosiddetta "termovalorizzazione" dei rifiuti stessi, procedura che
presenta a dir poco forti controindicazioni, come emerso nelle recenti discussioni in ambito tortonese.

Sarebbe opportuno che gli enti pubblici soci della 5 Valli chiarissero il senso di tale affermazione, in quanto, se e' vero che quanto e' "possibile" fare puo' dirsi per tale motivo anche "ovvio", non e' affatto detto che tutto cio' che e' "possibile" sia anche "opportuno", (e non penso solo ad impianti nella nostra zona, ma anche all'eventuale partecipazione finanziaria ad iniziative di termovalorizzazione).

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